Excite

Airbag moto, ecco come funziona

L'invenzione è meno recente di quanto si possa pensare. L'airbag per motociclisti, infatti, fu brevettato nel 1976 da un ungherese, Straub Tamás. L'airbag per motociclisti è formato da due componenti, una di abbigliamento e l'altra hardware.
    Youtube

La giacca

All'interno della giacca (che contiene anche le classiche protezioni per spalle, gomiti, petto e schiena) è stipato l'airbag, che si aprirà nel momento in cui, in seguito ad un impatto, il motociclista non sarà più seduto sulla sella.

I sensori

Come fa l'airbag inserito nella giacca a 'capire' quando è il momento di aprirsi? L'airbag è collegato al motociclista (ed eventualmente al suo passeggero) tramite tre sensori, rispettivamente piazzati nel sottosella, nella forcella e sul manubrio.

La centralina

Proprio il sensore sul manubrio (una specie di centralina) comunica continuamente con l'airbag. In caso di necessità, sarà lui ad ordinare l'apertura dei 'palloncini salvavita'.

L'apertura

L'airbag si apre in un tempo di reazione che in genere si aggira intorno ai 45 millesimi di secondo. Un lasso brevissimo, in grado di salvare tantissime vite: la sacca, una volta aperta, protegge il motociclista dall'impatto con torace, schiena e collo.

Manutenzione e prezzi

In genere, le case produttrici offrono forti sconti per la manutenzione e l'eventuale riacquisto dell'airbag. Il prezzo si aggira tra i 600 ed i 1200 euro.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017