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Alfa Romeo Giulietta: è vero amore

Sembra scontato, ma la tenera e appassionante storia di Giulietta e Romeo non poteva che essere infinita... Un viaggio infinito da percorrere per sempre, su quattro ruote. L'eleganza, lo stile, l'affidabilità dell'Alfa Romeo Giulietta, una vettura per tutte le stagioni, grintosa ed esclusiva, soprattutto per la sinuosità delle linee, tipica delle ultime stagioni della casa automobilistica italiana.

Il caso della Giulietta 1.4 turbo MultiAir

C'è chi l'ha definita un'auto divertente, ma eccessivamente rigida. Ebbene, questo carattere di rigidità sta nella sua marcata sobrietà, tanto negli interni, quanto per gli esterni. L'Alfa Romeo Giulietta, al di là del nome così elegante e romantico insieme, è questa: un salotto su quattro ruote che fa sentire un vero signore colui che si siede al volante, che sia per un viaggio d'affari, piuttosto che per una gita in campagna.

Prendiamo il caso specifico della Giulietta 1.4 Turbo MultiAir da 170 Cv con allestimento Exclusive e Sport Pack. Qualche piccolo problema al sistema Start/Stop, ma il difetto più grosso (probabilmente l'unico) è il cambio. Con i suoi 170 Cv, questa Giulietta non rientra nella categoria supersportive ma la possiamo inserire di diritto tra le sportive: purtroppo il cambio è poco "sportivo". Risulta un po' lento e non molto preciso. Piccolo difetto, touchè. I pregi sono evidenti, inutile nasconderlo. Da apprezzare il sistema DNA: con il DNA in posizione "Normal", guidando l'Alfa Romeo Giulietta forse non si apprezzano i 170 Cv, ma i consumi si riducono sensibilmente. Dato fondamentale. L'auto risulta reattiva e piacevole, ma non appena si passa su "Dynamic" la musica cambia e si sente subito! non c'è bisogno di correre e di esagerare, è palpabile la differenza di erogazione del motore. Ottima, poi, la tenuta di strada. Anche messa sotto pressione l'auto risponde molto bene, mantenendo perfettamente le traiettorie richieste senza scomporsi. Ancora. Ottima abitabilità interna e molto confortevole sia per il guidatore che per i passeggeri: dopo aver percorso anche 1000 Km, si scende e non ci si sente quasi per niente affaticati. Questo potrebbe, da solo, indurre l'uomo comune a fare un pensierino sulla nostra Giulietta.

Divertente e bella dentro!

Impossibile non vedere le forme della carrozzeria, muscolosa e caratterizzata da gruppi ottici di grande effetto grazie alla tecnologia LED. Come in molte altre vetture attuali, i gruppi ruota stentano ad imporsi visivamente, se non in misure extralarge, così i 16" delle versioni più piccole sembrano perdersi nei passaruota (mentre i 18" della Quadrifoglio Verde appaiono equilibrati rispetto alle forme della fiancata). Interni: l'impatto globale è positivo, sopratutto per la posizione di guida e le regolazioni che accolgono guidatori di ogni statura. Il cruscotto è piuttosto alto e massiccio, presenta finiture accattivanti nelle zone più visibili. I comandi a deviatore, in stile 8C Competizione, hanno un rivestimento gommoso nella norma, mentre i comandi del clima sono intuitivi e molto grandi. Il cassetto portadocumenti appare piuttosto capiente.

La gamma, con prezzi a partire da 20.300 Euro, comprende propulsori Turbo Euro5 1.4 120 Cv, 1.4 MultiAir 170 Cv, 1750 Tbi 235 Cv, 1.6 Mjet 105 Cv e 2 litri mjet 170 Cv. Disponibile sia il cambio manuale a 6 rapporti, sia il TCT doppia frizione (solo per Multiair 170 Cv ed Mjet 170 Cv). Il sistema Start/Stop è di serie su tutti i modelli, escluso il Tbi. E, badate, non sempre crea problemi.

Dall'auto all'autostima...

L'Alfa Romeo Giulietta risulta un'ottima macchina, piacevole da guidare e molto confortevole. L'unica cosa di cui si sente - come già accennato - la mancanza è un cambio più sportivo, ma, una volta che ci si prende la mano, non influisce nel piacere di guida. Decisamente spaziosa e comoda, quest'auto dona... autostima. Si, è proprio il caso di dirlo.

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