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Assicurazioni auto in crisi: i soldi non bastano più

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Premessa

Una crisi che fa da complemento a quella - già preoccupante - del mercato dell'auto. Sono oltre 3 milioni (7% del totale) i mezzi che circolano senza Rc auto, secondo l'Aci. Tra coloro che vengono scoperti dagli agenti delle pattuglie stradali non ci sono più solo pregiudicati o persone con alle spalle problematiche non indifferenti, ma anche privati cittadini e imprenditori che, per ovvie ragioni, non hanno più la possibilità di sostenere il costo d'una polizza.

2012: ridurre i costi Rc Auto

Questa fase di stallo è legata, quindi, alla mancata consapevolezza dei propri bisogni da parte degli stessi cittadini, alla scarsa fiducia nelle compagnie, fino alle insufficienti disponibilità economiche. Dopo un grigio 2011, anche quest'anno segna un calo netto per i ricavi delle compagnie di assicurazione: dall'assemblea dell'Ania (Ass. Naz. delle Imprese Assicuratrici) arriva l'annuncio che le imprese sono pronte ad abbassare i prezzi delle Rc Auto.

Settore Vita in difficoltà

Categorico imperativo, doveroso impegno: ridurre le spese di tutte quelle componenti strutturali che mantengono elevato il costo dei sinistri. Dopo i tagli la crescita o, almeno, il tentativo, quello cioè di rilanciare la previdenza complementare, anche attraverso proposte di defiscalizzazione dei versamenti. Rc Auto e Assicurazioni Vita sembrano segnare il passo, è necessario adesso abbassare i prezzi e incentivare i cittadini.

Numeri che fanno paura

I premi complessivi sono stati nel 2011 pari a 113,470 miliardi. Quasi 40 i miliardi raccolti nel ramo danni e 75 nel ramo vita. Nel 2011 il risultato d'esercizio delle imprese assicurative italiane è stato negativo per oltre 3,7 miliardi. per il settore vita le cose non vanno bene, come già accennato: -3,4 miliardi (repsonso peggiore di quello registrato nel 2008). La raccolta premi totale (danni e vita) del lavoro diretto italiano potrebbe attestarsi nel 2012 a 106,6 miliardi di euro (-3,3% rispetto al 2011).

Non farsi tentare dalle truffe...

Sì, le truffe assicurative, un fenomeno che aumenta nei periodi di crisi e colpisce sovente le famiglie hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. A corredo, tendono a riudursi molte garanzie accessorie, come il furto/incendio (tuttavia, nei momenti di difficoltà economica converrebbe assicurarsi da rischi che possono avere ingenti conseguenze economiche).

Nota di chiusura: cambiano anche i metodi di pagamento del premio, infatti non convince il pagamento annuale, al quale vengono preferite le rate semestrali, se non trimestrali e quadrimestrali.

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