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Bee-Green Mobility Sharing

La mobilità e l'inquinamento cittadino sono certamente due problemi che affliggono molte città italiane. Fa piacere a questo proposito che a Napoli sia partita un'iniziativa, privata, volta a migliorare questi due aspetti: Il Bee-Green Mobility Sharing. Inoltre, se consideriamo il punto di vista economico, questa iniziativa vuole essere vantaggiosa anche per l'utilizzatore.

Napoli sostenibile

L'iniziativa denominata "Bee-Green Mobility Sharing" è stata presentata il 5 settembre 2012, in occasione del World Urban Forum che si è tenuto a Fuorigrotta dall'1 al 7 settembre. L'obiettivo dell'impresa è di dotare la città di Napoli di una flotta di 200 auto elettriche Renault Twizy e di alcune centinaia di biciclette (sia normali che a pedalata assistita elettricamente) a disposizione degli utenti.

I mezzi saranno concentrati in 30 centri raccolta distribuiti per la città dotati delle infrastrutture necessarie per la ricarica elettrica dei mezzi che ne necessitano.

Le aziende coinvolte nel Bee-Green Mobility Sharing sono essenzialmente due. In primo luogo la Nhp, da "Nea-Helio-Polis, la Nuova Città del Sole" creata per sviluppare "un modello di sviluppo sostenibile integrato al servizio dei cittadini e della città". Partner di Nhp in questa iniziativa è la Siemens, in particolare la divisione Smart Grid, Settore Infrastructure Cities, che ha curato l'impiantistica e le reti di ricarica.

Chi intende usufruire di questi servizi deve abbonarsi e quindi acquistare una card ricaricabile (Bee Card) che permette l'utilizzo dei mezzi. Chiaramente i mezzi non sono di proprietà individuale ma è come se venissero "affittati" dagli utenti. La tariffazione, nel caso di utilizzo, è a tempo.

L'utilizzo della Renault Twizy al posto delle normali auto è vantaggiosa sia per ridurre il livello del traffico automobilistico (l'area occupata al suolo è pari a circa 1/2 di quello della seppur piccola Panda) sia per quanto riguarda le emissioni nocive: essendo dotata di motore elettrico, la Renault Twizy è a zero emissioni. Grazie questo, la vetturetta può entrare nelle zone della città precluse agli altri veicoli a motore e anche nei casi di blocco del traffico per eccesso di inquinamento.

Dal 5 settembre il servizio Bee-Green Mobility Sharing è in fase di test, e solo 40 utenti, ai quali è stata regalata una "Bee Card", possono usufruirne per tutto il periodo di prova. Successivamente, saranno attivi gli abbonamenti, che oggi è possibile comunque prenotare. Il successo dell'iniziativa dipenderà quindi dal numero di cittadini che vorranno approfittare del servizio.

I costi del servizio

A chi conviene utilizzare Bee-Green Mobility Sharing? Sicuramente a coloro che vorranno evitare l'acquisto di un’automobile propria per gli spostamenti cittadini. Si calcola che l'acquisto e il mantenimento di un'autovettura alla fine costa circa 4.000 euro l'anno. Con Bee-Green le tariffe attuali sono le seguenti:

  • 15 euro per l'abbonamento mensile
  • 0,15 euro al minuto per l'utilizzo effettivo.

Quindi, soprattutto per chi non usa l'autovettura per gli spostamenti in città tutti i giorni e per molte ore, il servizio risulterà eccezionalmente economico.

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