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Benzina e gasolio in difficoltà: a settembre prezzi su e consumi giù

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Impressioni di settembre poco positive per il settore carburanti: i prezzi vanno alle stelle e i consumi, inevitabilmente, scendono. La crisi dell'auto riguarda la forte contrazione di benzina e gasolio che, secondo il Centro Studi Promotor GL Events, riscuotono un "appeal" sempre più scarso...

Percentuali scoraggianti

Cifre, numeri e dati che portano ad un'analisi tutt'altro che rosea. Benzina e gasolio soffrono, e parecchio, la crisi che investe l'economia italiana (internazionale, di riflesso), con i prezzi che non tendono a calare e, di contro, consumi che risultano sempre più contratti. Sembra ieri quando ci si rallegrava delle campagne promozionali sul risparmio-carburanti: "Riparti con Eni" alla lunga si è dimostrata una intelligente (quanto breve) formula pubblicitaria. Le cose non sono cambiate, con la benzina che ormai tocca i 2 euro al litro e il gasolio che sta lì dietro, a pochi centesimi di differenza. Chi l'avrebbe mai detto? Anzi, forse erano in molti a prevederlo...

Illusione Eni

C'avevamo sperato. "Riparti con Eni" sembrava essere la soluzione: solo nell'ultimo weekend questa promozione ha visto l'erogazione dai suoi distributori di oltre cento milioni di litri. Nei dodici weekend di durata dell'iniziativa sono stati effettuati circa 50 milioni di rifornimenti per un volume totale erogato oltre il miliardo di litri.

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Cause della contrazione

Ebbene sì, una vera contrazione quella di settembre. Benzina e gasolio che annaspano (non dimentichiamo che è proprio con benzina e gasolio che si realizza la stragrande maggioranza dei trasporti di persone e dei trasporti di merci) e cause non così difficili da individuare. Promotor GL Events si sofferma su due fattori, due linee-guida poco confortanti: da una parte, la frenata dell'economia reale dovuta alle politiche adottate per far fronte alla crisi dell'Euro. Dall'altra, il prezzo dei carburanti per autotrazione: in Italia è il più alto d'Europa, con uno scarto rispetto alla media di circa 28 centesimi (per il gasolio l'Italia occupa il secondo posto in Europa...).

Parallelo col 2011: prezzi vanno su

Se facciamo un raffronto con i primi nove mesi dell'anno del 2011, scopriremo che la situazione non è affatto migliorata, anzi: i consumi complessivi di benzina e gasolio sono calati del 10,1%. E, soprattutto, il prezzo medio ponderato rispetto allo stesso periodo del 2011 è aumentato del 16,6% per la benzina e del 20,2% per il gasolio, con una spesa complessiva in forte crescita (circa 50 miliardi, il 7% in più).

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