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Codice della Strada 2013: tutte le novità

Anno nuovo, regole nuove. E' questo ciò che ha deciso per questo 2013 il Ministero dei Trasporti varando nuove norme tutte da conoscere e restringendo alcune leggi già esistenti così da rendere sanzioni e pene più severe per i trasgressori. Vediamo allora le modifiche apportate al Codice della strada per il 2013 e cosa gli automobilisti devono necessariamente sapere.

Le nuove regole del Codice della Strada

Il 2013 è un anno importante per le modifiche al Codice della Strada approvate dalla Commissione Bilancio. Temi portanti di questa nuova ondata di riforme l'attenzione all'inquinamento dei veicoli, il soccorso degli animali e le sanzioni.

Pneumatici da neve e catene

E' rientrata l'idea che avrebbe voluto l'obbligo degli pneumatici da neve in particolari tratti stradali ed autostradali durante il periodo invernale in luogo delle più economiche catene da neve. Nessun obbligo, quindi, per gli automobilisti per quanto riguarda l'acquisto di pneumatici particolari adatti alla neve ma permane l'obbligo, attivo dal 15 Novembre 2012 e in vigore fino al 15 Aprile 2013, di essere muniti di catene da neve a bordo in particolari tratti stradali dove le normative locali lo prevedono.

Blocco circolazione nei centri urbani per veicoli inquinanti

Pene più severe per quanti circolano nei centri urbani con veicoli di classe inquinante inferiore rispetto a quella prevista per legge. I guidatori che commettono questo tipo di infrazione avranno una sanzione amministrativa variabile da un minimo di 155 ad un massimo di 624 euro. Se l'infrazione viene reiterata nel corso di un biennio, inoltre, l'automobilista rischia la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Pulizia e decoro stradale

Un passo indietro nel Codice della Strada 2013 per quanto riguarda il decoro delle strade. Negli anni scorsi, infatti, la multa per chi veniva colto in flagranza di reato ad imbrattare strade pubbliche partiva da un minimo di 400 fino ad un massimo di 1.000 euro che passano ora a 100 euro di sanzione amministrativa minima fino ad un massimo di 400 euro.

Più attenzione agli animali in strada

Le novità del Codice della Strada 2013 prevedono un aspetto importante già sottolineato dalla legge 120 del 2010. Con l'introduzione delle nuove norme, quindi, prestare soccorso ad un animale coinvolto in un incidente stradale è equiparato al soccorso di una persona nella medesima situazione. L'omesso soccorso di un animale in strada avrà sanzioni abbastanza salate. Si parte, infatti, da un minimo di 389 ad un massimo di 1.559 euro se l'animale in difficoltà è stato investito dall'automobilista che omette di soccorrerlo. Nel caso il conducente che non si ferma a prestare soccorso all'animale ferito non è il medesimo che ha compiuto il sinistro, la multa passa da un minimo di 78 ad un massimo di 311 euro.

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