Excite

Come evitare di pagare il bollo dopo la vendita dell'auto

Comprare una macchina di seconda mano significa anche farsi carico da subito degli oneri amministrativi e fiscali, che fino al momento del passaggio di proprietà erano di competenza del precedente titolare: ma non sempre alla cessione del veicolo segue in automatico il trasferimento ad altra persona delle relative imposte da pagare.

Ecco come togliere il fermo amministrativo auto

    Facebook

Chi deve pagare le tasse quando si vende una macchina?

Ne sanno qualcosa centinaia di cittadini, che spesso si trovano a fare i conti con fastidiose perdite di tempo per dimostrare l’avvenuta vendita dell’auto e la mancanza di debiti da saldare nei confronti delle amministrazioni pubbliche. Se arriva una richiesta di pagamento del bollo (per l’anno successivo all’atto) ricevuta nonostante la cessione della macchina, non formalizzata tramite voltura al PRA dal nuovo proprietario nei termini previsti dalla legge e cioè entro 60 giorni dall’acquisto, il cedente può chiedere l’esonero da tale adempimento presentando all’organo giudiziario documenti con data certa della compravendita del mezzo in questione.

Bollo sul veicolo ceduto: paga l'acquirente

Solitamente basta produrre una dichiarazione sostitutiva all’autorità competente oppure la copia della carta di circolazione recante sul retro l’attestazione del pubblico ufficiale dell’atto di vendita per ottenere l’immediato sgravio dall’imposta, che dall’anno seguente al passaggio di proprietà è a carico dell’acquirente. In alcuni casi però, come ha sottolineato il sito web specializzato in materia di diritto “laleggepertutti.it”, si rende necessario il ricorso al giudice di pace mediante procedimento ad hoc al fine di certificare in maniera definitiva la “perdita di possesso” dell’automobile oggetto della contestazione.

(Il caos del bollo auto in Campania: guarda il servizio del Tg3. Video)

Ecco come evitare di pagare imposte non dovute sulla macchina ceduta

Non mancano, nella ricca casistica di controversie relative al pagamento del bollo dopo operazioni di compravendita di auto usate, episodi di “mala amministrazione” che costringono i cittadini a rimediare, rimettendoci tempo e una buona dose di serenità, agli errori degli uffici che omettono o ritardano la trascrizione di atti di loro competenza.

    Facebook

Bollo auto, occhio agli errori degli uffici pubblici!

Quando il venditore della macchina di seconda mano riceve richieste di versamento dell’imposta ma il compratore aveva fatto il suo dovere formalizzando il trasferimento di proprietà al pubblico registro automobilistico, non resta che presentarsi allo sportello competente mostrando documenti idonei con data certa.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

motori.excite.it fa parte del Canale Blogo Motori - Excite Network Copyright ©1995 - 2017