Excite

Crollo vendite Fiat: a marzo -26,72%

  • Infophoto

Sergio Marchionne, ospite a sorpresa di un'iniziativa di Italia Futura con Luca Cordero di Montezemolo, ci aveva recentemente avvisato: "Il mese di marzo è stato orribile, il calo dei volumi di auto in Italia si aggira intorno al 40% e non è colpa solo delle bisarche". E i dati ufficiali gli danno ragione.

I marchi di Fiat Group Automobiles (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano, a marzo, 35.942 immatricolazioni con un calo del 35,6% e con una quota di mercato del 26%.

Una nota del lingotto prova a mettere una pezza: "Nel peggior marzo degli ultimi 32 anni, Fiat Group Automobiles ha immatricolato in Italia quasi 36 mila vetture, ottenendo una quota del 26%" [...] "I risultati del mercato e di Fiat Group Automobiles sono stati condizionati dal lungo fermo nazionale dei bisarchisti (la bisarca, per chi se lo stesse chiedendo, è un carro o un autocarro a due piani specifico per il trasporto di autoveicoli), che ha ritardato molte consegne di vetture".

Il gruppo torinese sottolinea inoltre che era dal 1980 che non si vendevano così poche auto nel mese di marzo e, riguardo ai singoli brand, i volumi di Alfa Romeo sono scesi del 45,59% a 3.889 unità (erano 7.148 a marzo 2011) e le immatricolazioni di Lancia hanno subito un calo del 28,87% a 6.490 unità, contro le 9.124 di un anno fa. In controtendenza invece Chrysler/Jeep le cui vendite a marzo sono cresciute del 13,92% a 663 unità, contro le 582 di un anno fa.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017