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Dakar: nel 2009 si svolgerà tra Argentina e Cile

L'edizione 2009 della Dakar si svolgerà tra Argentina e Cile, con partenza e arrivo fissati a Buenos Aires il 3 e il 18 gennaio. Ancora da definire il tracciato che i concorrenti percorreranno in 15 giorni, nel gennaio del prossimo anno. "Tutto è possibile", dice Etienne Lavigne, direttore della manifestazione, presentando la prima edizione sudamericana del raid che per 3 decenni ha abbracciato l'Africa. Il 2008, però, ha segnato un traumatico divorzio: per la prima volta il raid è stato cancellato. Colpa delle minacce di azioni terroristiche in Mauritania. "In Africa sono rimaste le nostre radici e lì torneremo, ma non come figli indegni", aggiunge facendo riferimento all'attuale assenza delle indispensabili condizioni di sicurezza.

L'Argentina si prepara all'edizione 2009 e prova anche a centrare il bis immediato, chiedendo che la corsa rimanga in Sud America anche nel 2010. Lavigne glissa e risponde con le stesse parole, «tutto è possibile», anche quando qualcuno ipotizza una corsa estesa in futuro a Uruguay, Paraguay, Brasile, Bolivia o Perù. Per ora, bisogna ancora creare il percorso del 2009.

"Abbiamo già in mente le tappe, l'ideà è di scoprire la Pampa, il deserto di Atacama e la Patagonia. Regioni molto vaste e profondamente diverse tra loro", dice ancora. "L'essenza del rally è la scoperta di nuovi territori e di avventure inedite, bisogna conservare questo spirito". Gli ingredienti della Dakar sono salvi anche in Sud America, come dice Patrice Clerc, titolare della Amaury Sport Organisation (ASO), la società che organizzerà l'evento. "Abbiamo scelto questi due paesi - spiega- perchè qui il rally raggiunge livelli di eccellenza e perchè qui esiste la vocazione di scoprire luoghi desteri e sconosciuti". Per il futuro, all'insegna del motto "tutto è possibile", si può pensare "ad altri continenti, dopo aver attraversato gli oceani". La Dakar 2009, secondo il progetto iniziale, partirà il 3 gennaio da Buenos Aires e si concluderà nella capitale argentina il 18 dello stesso mese. Il programma prevede solo una giornata di riposo, nella provincia cilena di Valparaiso. In totale, i concorrenti copriranno 6000 km di prove speciali.

Le iscrizioni si apriranno il 15 maggio e la priorità verrà data a chi si era iscritto all'edizione 2008. In totale, alla prima avventura sudamericana dovrebbero partecipare 250 auto, 250 moto, 80 moto e circa 300 veicoli d'appoggio: in totale, una carovana di 2500 persone a cui si accoderanno 900 giornalisti. Tutti saranno al sicuro, garantisce il segretario al Turismo del foverno argentino, Carlos Meyer. «Esistono tutte le garanzie», dice il funzionario che fa riferimento ad un'azione congiunta con gli altri dicasteri dell'esecutivo, tutti impegnati a soddisfare le richieste presentate dagli organizzatori. «Per l'Argentina è una sfida simile ad un Gp di Formula 1 o ad un Mondiale di calcio»

C'è anche un pò di Italia nell'organizzazione della Dakar 2009. A tracciare il percorso cileno del raid, che nel 2009 per la prima volta si svolgerà in Sud America, è Tiziano Siviero, 'storicò navigatore di Miki Biasion negli anni '80 e '90. Da sabato, come riferisce la stampa locale, è nel nord del paese a studiare il percorso. "La decisione di passare per il Cile è stata la migliore, non posso anticipare nulla sulle tappe", dice al quotidiano "Mercurio". Qualcosa, in realtà, trapela. Il rally, che partirà da Buenos Aires il 3 gennaio e si concluderà nella capitale argentina il 18 dello stesso mese, si snoderà per 5 tappe in Cile e toccherà le citta di Copiapò, Vina del Mar e La Serena.

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