Excite

Disabili, arriva il 'Park Tutor'

D'ora in avanti chi è solito parcheggiare nei posti riservati ai disabili dovrà prestare molta attenzione. Contro questa pratica incivile ha deciso di intervenire un'azienda milanese, la Park Busy, che ha realizzato un dispositivo elettronico, il 'Park Tutor', per impedire agli automobilisti di attuare questo tipo di trasgressione del codice della strada.

Su Il Corriere della Sera viene spiegato come funziona il 'Park Tutor'. Il titolare del permesso di sosta riceverà una sorta di telecomando per attivare il sistema al proprio arrivo e il dispositivo, una volta acceso, sarà in grado di riconoscere la presenza del badge del proprietario inviando contemporaneamente, tramite un radiolocalizzatore installato sul posteggio e protetto da atti di vandalismo, un messaggio ai computer della centrale operativa della polizia locale. Se ad occupare il posteggio sarà una vettura non autorizzata, alla centrale operativa dei vigili urbani giungerà un avviso della trasgressione che consentirà l'invio immediato di una pattuglia o del carro-attrezzi. Il badge assegnato a ciascun disabile autorizzato non può essere riprodotto, contraffatto o ceduto ad altri perché basato sull'impronta digitale del titolare.

A Milano, nel comune di Sesto San Giovanni, la sperimentazione del dispositivo è già stata avviata da tempo su quattro postazioni e si concluderà entro un mese; mentre a Roma il 'Park Tutor' è stato appena presentato.

Se i costi non sembrano costituire un ostacolo insommortabile, le perplessità riguardano la privacy e ancor di più il diritto di parcheggiare di chi, disabile con contrassegno autorizzato dal proprio comune di residenza, si troverà in visita a Milano e Roma senza possedere badge o telecomandi forniti da quelle amministrazioni.

 (foto © LaPresse)

motori.excite.it fa parte del Canale Blogo Motori - Excite Network Copyright ©1995 - 2017