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Ecco come chiedere il rimborso del bollo auto

Diversamente da altri tributi, il bollo auto non ha una scadenza fissa per tutti i contribuenti ma si lega alla data di immatricolazione del veicolo e può essere pagato in un ampio intervallo di tempo che in alcuni casi dà luogo a errori, dimenticanze o equivoci anche banali.

Chi ha diritto allo sconto sulla tassa automobilistica per i prossimi anni?

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Quando si può chiedere il rimborso del bollo auto?

Non sono molti ma neanche trascurabili i casi in cui la tassa automobilistica viene saldata due volte, corrisposta in misura superiore a quella dovuta oppure versata in anticipo dal titolare del mezzo registrato al PRA senza tenere conto di eventuali imprevisti come furto, vendita o rottamazione della macchina: è possibile, di fronte a simili eventi, chiedere il rimborso dell’imposta alla Regione di appartenenza.

Restituzione del bollo, ecco come fare

Non tutte le amministrazioni concedono le medesime chances al cittadino distratto o poco informato su scadenza, importo e validità del tributo che comunque ai sensi delle leggi vigenti non sarà più rimborsabile in mancanza di formale richiesta (in carta semplice o tramite apposito modulo) dopo 36 mesi dall’anno tributario di riferimento.

(Pagamento tassa automobilistica, la guida della Regione Lombardia: guarda il video)

Tasse automobilistiche: le Regioni possono restituirle?

Particolare l’attenzione riservata da alcune Regioni, tra tutte la Lombardia, all’imposta sul possesso dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico, che viene restituita su domanda del diretto interessato anche qualora il mezzo in questione sia stato rubato, demolito o esportato all’estero in un periodo antecedente alla decorrenza della tassa come certificato dalla data del bollo.

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A chi rivolgersi per ottenere il rimborso del bollo auto?

Le modalità di presentazione della richiesta di restituzione totale o parziale del tributo già pagato contemplano raccomandata A/R, inoltro in forma telematica, invio tramite fax all’amministrazione o consegna a mano del modulo regolarmente compilato. Non devono mancare, qualora l’imposta sia stata saldata più volte o in misura superiore al dovuto, una copia della ricevuta del versamento del bollo valido o in eccesso e la fotocopia della carta di circolazione del veicolo per il quale si chieda il rimborso. L’originale della ricevuta della tassa da rimborsare va poi allegato alla domanda nei casi in cui sia stato effettuato un pagamento non dovuto oppure ripetuto.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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