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Ecco quando conviene fare benzina

  • Twitter @titta_ferraro78

Qualità e quantità del carburante erogato dal distributore incidono sia sui consumi che sulle prestazioni del veicolo, perciò alcune sane precauzioni aiutano l’automobilista a risparmiare, tutelandosi dagli effetti indesiderati di un rifornimento effettuato nel posto giusto al momento sbagliato.

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In parole povere, l’esperienza insegna che fare benzina in determinati orari e cioè a inizio giornata conviene: col passare delle ore aumenta invece il rischio di acquistare carburante di qualità inferiore e con densità talmente alta da “gonfiare” il livello del liquido rispetto a quello effettivamente utilizzabile dal motore.

Di mattina, quindi, grazie alle temperature basse del sottosuolo, la miscela risulta al massimo dell’efficienza ai fini della combustione, mentre al contrario quando nei depositi delle stazioni di servizio la colonnina di mercurio segna livelli superiori il discorso si ribalta a sfavore dei clienti, che pagano in proporzione un prezzo più alto per il rifornimento.

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Per simili motivi, gli “studiosi” dei consumi di benzina e gasolio consigliano non da oggi agli automobilisti di evitare un pieno in occasione della sosta di camion cisterna al distributore, considerato che proprio durante tale operazione dentro i serbatoi dai quali viene estratto i carburante vengono a galla i residui di petrolio o di materiali organici destinati a finire dentro il motore con effetti certamente non benefici sulle prestazioni del veicolo.

Un accorgimento ancora più “sottile” e non per questo da sottovalutare consiste nel “dosare” al meglio la potenza della pistola erogatrice della pompa al fine di limitare al minimo la dispersione del liquido altrimenti ridotto dall’effetto naturale del vapore nei pochi istanti di discesa verso il serbatoio.

Secondo quanto emerge dalle ricerche della società specializzata in sistemi antiparticolato “Ecofiltri”, l’evaporazione della miscela è facilitata ogni volta che la “lancetta” del carburante segna un livello inferiore alla metà della capienza, ragion per cui converrebbe tenersi sempre su quantità vicine al pieno.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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