Excite

Ecco quando è nulla la multa per sosta sulle strisce blu

  • Twitter @IoZummo_News

Il primo istinto dell’automobilista “ferito” da una multa appena ricevuta è quello di contestare con ogni mezzo possibile (in maniera pacifica, s’intende) la sanzione e cioè facendo ricorso nelle sedi dovute per evitare o quantomeno rinviare di qualche mese la “stangata”.

In arrivo il cemento "eco" che illuminerà le nostre strade

Solo in alcuni casi però vale la pena di avviare le procedure di opposizione all’atto notificato dal pubblico ufficiale: molto delicata è ad esempio la materia delle contravvenzioni per sosta sulle strisce blu in orario non coperto dal tagliandino apposto sul cruscotto.

Nessun comma del Codice della Strada fa infatti riferimento ad illeciti legati alla mancata sostituzione del biglietto scaduto con uno nuovo, mentre una ormai nota sentenza del 2007 emessa dal giudice di pace del tribunale di Lecce ha stabilito che il parcheggio con ticket non più valido all’interno di un’area “regolamentata” non costituisce “autonoma fattispecie" sanzionata dall’articolo 7 comma 1, lettera “f” del Cds.

(Multe per sosta sulle strisce blu oltre l’orario del ticket, le regole dei Comuni: video)

Come risolvere il rebus della validità di una multa causata dalla sosta su strisce blu? Alla luce dei chiarimenti forniti dal Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti, sono fuori discussione gli adempimenti a carico dell’automobilista di segnalare l’orario iniziale della sosta se essa può avvenire per un arco di tempo limitato e allo stesso modo l’obbligo di usare in modo corretto e preciso il dispositivo di controllo della durata del parcheggio in quella data zona.

Al di là delle fattispecie incluse nell’art.157, comma 8 del Codice della Strada, i Comuni sono espressamente autorizzati dal governo a disciplinare le sanzioni collegate al pagamento in misura non sufficiente della sosta sulle strisce blu, al fine di “perseguire obiettivi” specifici come “favorire il ricambio” di auto nelle aree in questione.

Diverso il caso, oltre che del parcheggio in zona dove si può sostare senza limiti di tempo, dei punti del territorio urbano carenti di strisce bianche per il posteggio gratuito: unica via di scampo dai ricorsi dei cittadini in tale caso a disposizione dei Comuni, è l’inclusione delle vie prive di aree “free parking” nel piano traffico del centro storico.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017