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Guidi un'auto non tua? Arriva l'obbligo di registrazione

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C'è un limite, partiamo da quello: 30 giorni. Sta per scattare l'obbligo di registrazione alla Motorizzazione per chi conduce, per più di quella cifra, un mezzo intestato a un'altra persona. Mappatura, monitoraggio, sicurezza. Chiamatela come volete. n provvedimento piccolo, ma innovativo. Una misura fortemente legata al trend del governo attuale, che si muove alacremente verso una lotta all'evasione fiscale, storico cancro italico. L'obbligo di registrazione sferra, infatti, un colpo pesante alla battaglia all'evasione fiscale, stroncando teoricamente l'intestazione fittizia dei veicoli, fenomeno che genera frodi fiscali.

Facciamo un esempio: chi acquista auto di lusso spesso le intesta ad altri fittizi in modo da non farle risultare all'erario. In questa maniera la norma è girata e raggirata, perché le forze dell'ordine non possono risalire, in caso di multe e sanzioni, al vero guidatore. Un bel giro, considerato che la pratica dell'intestazione fittizia, se scoperta, viene punita con multe fino a 2000 Euro e con l'immediata cancellazione del veicolo dal registro automobilistico.

UNA RIVOLUZIONE NORMATIVA

Il guaio è che c'è un difetto d'informazione. La norma appare abbastanza chiara, ma poco nota al momento. Cosa succederà? La registrazione, dalla quale saranno esentati i familiari conviventi del proprietario del veicolo (auto o moto che sia) non dovrebbe essere un'operazione eccessivamente onerosa: formalmente si tratta di un'annotazione da effettuare in Motorizzazione e non un passaggio di proprietà da espletare al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

VANTAGGI E SVANTAGGI

La norma punta tutti coloro che guidano abitualmente (in modo continuativo e per più di 30 giorni) un veicolo intestato a un'altra persona. Dal punto di vista del conducente abituale (il consumatore, insomma), la norma rende felici e infelici. Questo, perché risulterà cosa buona potersi intestare la polizza assicurativa dell'auto guidata, migliorando così la propria classe di merito in ottica bonus/malus. Il rovescio della medaglia comporterà l'obbligo di dover dichiarare la propria residenza (magari in una zona dove le polizze hanno costi maggiori, come Napoli, ad esempio), non potendo così usufruire di una polizza stipulata dal proprietario dell'auto dove i costi RC sono maggiormente sostenibili. E non è un dato da sottovalutare..

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