Excite

Marmitte: dura scelta per la Suzuki Bandit

  • Foto:
  • motoblog.it

Ci sono almeno due scuole di pensiero: mantenere la marmitta originale, perchè è comunque un segno distintivo, unico, e piano piano ci si innamora di lei (e della moto, nel suo insieme), oppure cambiare, dare un tocco molto personale alla propia due ruote. Spendendo, anche, bei soldi. Tutto questo capita anche con le marmitte per la Suzuki Bandit: sappiamo bene quanto la casa giapponese dia importanza a tutta la parte meccanica e, quindi, a marmitte e valvole di scarico.

Non solo è difficile scegliere tra marmitte originali o ad hoc, ma la scelta stessa si allarga (e si complica) quando decidiamo di cambiare la marmitta della nostra motocicletta: nel caso della Suzuki Bandit varie sono le possibilità.

Le possibilità non sono poche: alluminio, carbonio, titanio, passaggio alto. Marchiata Mivv: circa 220 Euro. Il mercato potrebbe offrire questo, ad esempio. Oppure, il Roadsitalia, quello corto al titanio, ottimo sound ed economico: 170 Euro, compresa la spedizione. O, ancora, scarico Leovince Allum (GSF Bandit 650) a 229 Euro.

La marmitta originale della Suzuki Bandit (650/S, 1250/S) è abbastanza pesante, scalda tanto ed è piuttosto ingombrante: questi i motivi che spingono il popolo del Web a fare questa leggera virata verso il mercato delle marmitte "alternative". Nonostante i prezzi.

In conclusione: la massiccia marmitta cromata originale del GSX 650F può piacere o meno: c'è il cliente che la trova idonea alla estetica della propria moto. Magari, su Bandit naked, può essere migliore l'estetica e il sound di un terminale aftermarket. Certo, resta una questione di gusti e di tasche.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017