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Mini: nuove Trigger e Abbey Road solo in Italia

Dal week end del 10-11 maggio la Mini debutterà in Italia con le nuove versioni "Abbey Road" e "Trigger", fortemente volute dalla filiale italiana che le distribuirà in esclusiva solo nel nostro Paese con l'assenso di Monaco.

Guarda le foto della Mini Abbey Road e Trigger

Quello della Mini, come è noto, è un fenomeno che va oltre l'automobile stessa: "È uno stile di vita, un modo di essere, un'espressione della propria personalità" - tiene a puntualizzare il management italiano. Per questi motivi, anche se in questo periodo le vendite dei modelli Mini vanno a gonfie vele, hanno voluto ampliare la scelta per il cliente che con queste due versioni, piuttosto differenti tra loro come personalità, può approcciare un modello Mini ad un prezzo accessibile pur essendo molto accessoriato.

La "Abbey Road" è una strada di Londra e la versione della Mini che ne porta il nome ha uno stile molto British, determinato anche dall'allestimento di serie che comprende particolari cromature nella griglie e negli specchi laterali, il logo Black Jack laterale, i cerchi da 16 pollici, colori come il Pepper White, lo Sparkling Silver e naturalmente il British Racing green. Anche gli interni della Mini "Abbey Road" sono molto ricchi. Spicca nella lista delle dotazioni di serie il volante in pelle a tre razze con comandi multifunzione per gestire il telefono, il regolatore di velocità e l'eventuale iPod o lettore MP3 che si voglia utilizzare tramite le due prese dedicate, con la playlist visibile sul display.

La "Trigger", che in inglese significa grilletto o pulsante d'accensione, è invece più improntata verso la sportività più autentica. Il look aggressivo, le strips su cofano tetto e portellone, abbinate ai tre colori "Trigger" quali Astro Black, Lightning Blue e Chili Red chiariscono subito qual è il Dna di questa Mini. Il logo che la rappresenta, e non poteva essere altrimenti, è una bandiera a scacchi, mentre i cerchi in lega da 17 pollici richiamano l'elemento "ferro di cavallo" nelle razze. I fari supplementari anteriori, che fanno tanto Rally, lo spoiler posteriore e il terminale di scarico sportivo cromato, completano la dotazione. All'interno il concetto Racing è espresso dalla plancia con inserti di vero alluminio e dalle stoffe Carbon Black, dal volante a tre razze multifunzione e dal sound del propulsore.

Il motore tuttavia resta il recente 1.4 quattro cilindri derivato dal precedente 1.6 con 95 Cv e 140 Nm di coppia capace di spingere la Mini da 0 a 100 Km/h in 10.9 secondi con una velocità massima di 185 Km/h con emissioni di Co2 ridotte a 128 g/Km e consumi che nel ciclo combinato raggiungono i 5,3 litri per 100 Km. Il prezzo per questi due modelli è di 19.900 euro, con un vantaggio per il cliente che raggiunge il 35% nella "Abbey Road" per la dotazione più completa rispetto alla Mini One e il 39% nella « Trigger». Queste due nuove versioni, come tutte le altre Mini, hanno di serie quello che nella Sede di San Donato (MI) definiscono Minimalism, ovvero tutti i sistemi che BMW applica ai propri modelli chiamati "Efficient Dynamics" per ridurre gli sprechi di energia e dunque il consumo di carburante, aumentando però, nello stesso tempo, la potenza ed il piacere di guida che l'auto può regalare.

Uno di questi è l'indicatore che suggerisce il momento della cambiata e la marcia migliore per aumentare l'efficienza del propulsore. Inoltre, su tutte le Mini (e fa parte del sistema Minimalism) è presente lo "Stop/Start" che spegne automaticamente il motore non appena il guidatore sposta la leva del cambio in folle e rilascia il pedale della frizione, come quando ad esempio si ferma ad un semaforo, per poi farla ripartire immediatamente non appena spinge di nuovo il pedale della frizione per reinserire la prima. Ovviamente il sistema è disattivabile tramite un pulsante, utile quando si opera in zone estremamente fredde e non si desidera che il motore si spenga.

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