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Patente: i cambiamenti del 2013

Con il nuovo anno sono arrivate parecchie novità per gli automobilisti come quelle che riguardano la patente. I cambiamenti 2013 riguarderanno soprattutto il numero di tipologie di documenti di guida che è possibile conseguire, la scomparsa del cosiddetto "patentino" per i mezzi di 50 cc di cilindrata ed alcune sanzioni. Vediamo tutto nel dettaglio.

Patenti 2013: tutte le novità

I cambiamenti entrati in vigore in questo inizio di 2013 per le patenti italiane rientrano nell'obiettivo di rendere i nostri documenti di guida molto più simili a quelli in vigore già da diverso tempo in quasi tutti gli altri Paesi della Comunità Europea. Vediamo quindi quali saranno i punti da conoscere.

Aumento delle tipologie

Con i cambiamenti varati per il 2013 in fatto di patenti, aumentano le categorie per le quali è possibile conseguire apposito titolo di guida. Raddoppiate rispetto al recente passato, infatti, le tipologie di patente saranno ora ben 15. Si parte dalla patente A, quella per i motocicli che è possibile conseguire al compimento dei 21 anni d'età, cui seguiranno la patente A1, per motocicli poco potenti e che potrà essere conseguita a 16 anni, e la patente A2, per motocicli più potenti e che si potrà ottenere a 18 anni. Resta invariata la patente B cui seguiranno la BE e la B1, la patente per i quattordicenni che vogliono guidare quadricicli. Per i camionisti resterà invariata la classica patente C che sarà possibile conseguire a 21 anni, seguita dalla CE. Altre patenti introdotte la C1 e la C1E che potranno essere conseguite a 18 anni ma con limiti riguardanti peso e rimorchio del mezzo da condurre.

Scompare il "patentino"

La vera novità in fatto di patente e cambiamenti per il 2013 riguarda la scomparsa del classico "patentino", il documento di guida che i ragazzi che volevano condurre motocicli da 50 cc conseguivano a 14 anni, spesso frequentando corsi tenuti direttamente a scuola. Il patentino lascia il posto alla patente AM, sempre valida per la guida dei suddetti mezzi. La novità è che non saranno più attivati corsi scolastici per il suo conseguimento. I ragazzi dovranno, quindi, scegliere se studiare da privatisti e poi sostenere l'esame presso un'autoscuola o prepararsi all'esame teorico e pratico direttamente presso una sede preposta.

Cambiano alcune sanzioni

La nuova patente ed i suoi cambiamenti per il 2013 vedranno una revisione anche per quanto riguarda alcune infrazioni e sanzioni. Con le nuove norme, infatti, guidare ad esempio un veicolo agricolo senza patente o con documento di guida inadatto non prevederà la sola sanzione pecuniaria ma sarà giudicato come vero e proprio reato. Altre infrazioni, invece, saranno più "economiche". Negli ultimi anni, infatti, essere sorpresi in due su un motociclo omologato per una sola persona prevedeva una multa di 41 euro che passano ora a 38 euro, così come avveniva diversi anni fa.

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