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Patente cambio di residenza

Può capitare di trasferirsi e dover modificare l'indirizzo di tutte le nostre utenze, dei documenti di riconoscimento e, per chi guida, della propria patente. Nessun problema, però: in molti casi si tratta di procedure molto semplici che non portano via troppo tempo. Vediamo quindi come fare per la patente il cambio di residenza, quali documenti sono necessari, a quali enti rivolgersi e tutta la procedura da seguire.

Cambio di residenza sulla patente: la procedura da seguire

Chi avesse bisogno di cambiare il proprio indirizzo di residenza sulla patente, per trasferimento in altro Comune o per cambiamento di indirizzo presso lo stesso Comune, dovrà rivolgersi al Municipio competente (per chi cambia Comune di residenza si tratterà di quello nel quale ci si trasferisce) e lì presentare la nuova iscrizione anagrafica.

Compilare il modello

A questo punto, su richiesta del cittadino che necessita di apportare la modifica dell'indirizzo di residenza anche sul suo documento di guida, basterà richiedere allo sportello del Comune l'apposito modulo da compilare per titolari di patente dove inserire i propri dati anagrafici ed il nuovo indirizzo di residenza. Lo stesso modulo andrà consegnato lì allo sportello e sarà poi il Comune a provvedere all'invio della richiesta di cambio indirizzo presso l'Ufficio Centrale Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Attendere il nuovo tagliandino

Una volta ricevuta la richiesta di apporre sulla patente il cambio di residenza, sarà cura dell'Ufficio Centrale Operativo inviare tramite posta al cittadino il tagliando adesivo da apporre sul documento di guida. Se il tagliando non arriva entro sei mesi dalla richiesta presso il nuovo Comune di residenza basterà telefonare al numero verde gratuito 800-232323 e chiedere a che punto è la procedura.

Come a fare a circolare nell'attesa del nuovo tagliando?

Il cittadino che ha fatto richiesta tramite apposito modulo per avere sulla patente il cambio di residenza potrà nel frattempo circolare normalmente avendo sempre con sé, oltre alla carta di circolazione ed ovviamente la patente, anche la parte staccabile del modulo compilato presso l'Anagrafe Comunale. Questo documento, timbrato e firmato dall'impiegato del Comune, sarà durante il tempo di attesa del tagliando, e in caso di controlli, l'attestazione che il guidatore ha seguito tutta la procedura necessaria.

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